Le ultime due annate, 2014 e 2015, si sono caratterizzate per una climatologia complicata che ha messo a dura prova la coltivazione di molte colture da reddito del nostro paese. Non solo in Italia, ma anche nel resto dell’Europa, si sono verificati diversi eventi estremi riconducibili sempre più al “Global Warming Effect”.

Parlando di  viticoltura sappiamo che in molte regioni Italiane l’effetto del clima ha complicato la conduzione agronomica e in fattispecie la fitoiatria.  Ricordiamo per un attimo il 2014 con tanta piovosità e poca luminosità soprattutto estiva  e pensiamo al 2015 con le temperature estreme di giugno, luglio e agosto e la scarsa piovosità di tutto il periodo. Oltretutto, il  fine ciclo si è svolto in condizioni di totale assenza di precipitazioni e temperature alte fino a dicembre.

Osservando il breve periodo, l’inverno 2015-2016 si è fin’ora caratterizzato per temperature con valori  ben al di sopra delle medie storiche, pochissimi giorni di gelo,  massime spesso oltre i dieci gradi centigradi e scarsa piovosità. Queste caratteristiche climatiche facilmente determineranno un riposo vegetativo della vite squilibrato  e una probabile insoddisfacente disattivazione “invernale” di molti organismi dannosi che attaccano il vigneto nel periodo vegeto produttivo.

K&A EVIDENCE è il nuovo elicitore che K&A ha sviluppato per rafforzare le difese naturali delle piante nei confronti dell’oidio. Le applicazioni effettuate nei vigneti, hanno rivelato che K&A EVIDENCE funziona in maniera “evidente” soprattutto in condizioni di anticipo della malattia. L’esperienza di campo è stata determinante per apprezzare come il prodotto possa eradicare il micelio,  sia negli stadi iniziali dello suo sviluppo, quando il sintomo non è facilmente visibile, sia in presenza di infezioni conclamate.  La  prevenzione delle infezioni e dei focolai è  comunque alla base di un corretto posizionamento tecnico di K&A EVIDENCE.

Nel 2014, quando la primavera si è svolta in condizioni di temperature fresche e sbalzi temici ricorrenti, le prime avvisaglie (la forma visibile sporulante) in molti casi si è notata dopo la fioritura, oltre  la metà di giugno. Le applicazioni di K&A EVIDENCE sono iniziate in concomitanza  con la fase fenologica di maggior rischio, cioè l’ allegagione,  inserendo il prodotto  in strategie integrate. L’oidio ha espresso una importante virulenza per un periodo abbastanza lungo, favorito da temperature ottimali, vegetazione ricca di acqua e ventilazione continua. I trattamenti effettuati dalla sfioritura in poi hanno contenuto la malattia evitando sovrapposizioni di infezioni e propagazioni dei focolai nei vigneti. Le aziende hanno  effettuato almeno 4-5 trattamenti con K&A EVIDENCE,  integrati ad agrofarmaci o in alternanza con questi,  ottenendo un ottimo controllo del fungo.

Spostandoci poi nel 2015 le aziende hanno effettuato una o due applicazioni precoci di K&A EVIDENCE nelle fasi fenologiche di germogliamento-grappoli visibili. Come ben sappiamo gran parte della gravità dell’infezione oidica dipende dalla quantità di inoculo svernante. Con questi trattamenti iniziali i viticoltori hanno abbassato notevolmente la carica di micelio presente sotto perula delle gemme, ma il grande successo di K&A EVIDENCE nel 2015 si è notato nel controllo  delle successive infezioni. La primavera mite, poco piovosa e il maggio caldo anche di notte, hanno favorito l’insorgenza precoce delle infezioni primarie derivanti dalla germinazione dei corpi fruttiferi. K&A EVIDENCE è stato posizionato già prima della fioritura anticipando la propagazione e la completa maturazione delle ascopore. Le condizioni climatiche di giugno e luglio sono state di alta pressione per il fungo, ma con i trattamenti successivi il controllo dell’oidio è stato totale.

K&A EVIDENCE è l’elicitore  perfetto per attuare una moderna strategia di  lotta integrata, contro tutte le forme di oidio.  

K&A EVIDENCE posizionamento tecnico:

  • Uno o due trattamenti alla dose di 5 g/ l, con un dosaggio minimo per ettaro di 2 kg, nelle fasi fenologiche di rottura gemme- grappoli visibili.
  • Da pre fioriutura-fioritura, alla dose di 5 g/ l, con un dosaggio minimo per ettaro di 2 kg, ogni 7-10 giorni.

 

LUGLIO 2015

TRATTATO CON K&A EVIDENCE

TRATTATO CON K&A EVIDENCE

TRATTATO CON ZOLFO

TRATTATO CON ZOLFO

Andrea Manetti, TAM Kalòs Toscana, Umbria e Marche

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