Progetto Grandi Colture KALOS

Progetto Grandi Colture KALOS

Produrre di più e meglio, questo l’obiettivo che ci siamo posti supportando gli agricoltori nella gestione delle colture estensive e dando vita al progetto Grandi Colture. L’iniziativa è partita grazie all’input di Yara Vita, dopo un’attenta disamina dei fabbisogni nutrizionali di colture quali i cereali autunno-vernini, il mais e la soia, e delle esigenze di chi vive quotidianamente grazie a queste coltivazioni. Il nostro centro di competenza KALOS sta realizzando in questa prima parte dell’anno diversi incontri nel territorio del Nord e del Centro Italia per comunicare il progetto Grandi Colture. E ci teniamo a raccontarlo anche in questa sede, cosi ché chi fosse interessato possa contattarci per maggiori informazioni.

Il Progetto Grandi Colture prevede innanzitutto che ci si ponga un obiettivo ambizioso in termini di produzione /ha, in base al quale andranno poi realizzati dei piani di integrazione della concimazione di base mirati e personalizzati, che proseguano anche attraverso la difesa.
La necessità di coniugare quantità e qualità viene dal mercato stesso e dall’esigenza fondamentale di aumentare la redditività del settore agricolo. Produrre di più e meglio significa poter realizzare un buon raccolto, che non presenti difetti, ed anzi sia caratterizzato, a seconda della tipologia, da alto tenore proteico, da un peso specifico ottimale e dalla riduzione della presenza di micotossine.

Vi siete mai chiesti come mai le rese, per esempio di soia, siano le stesse di 30 anni fa? Questione di varietà poco produttive? Nuove malattie? Potrebbe essere la concimazione? Ma cosa si fa nel concreto per produrre di più e meglio? Noi partiamo dal presupposto che l’agricoltore, in quanto imprenditore agricolo, debba tenere sotto controllo e valorizzare tutti i fattori produttivi della sua azienda per ottenere risultati che vadano oltre la tradizione. La scelta di un prodotto rispetto ad un altro non è solo questione di marca, ma soprattutto di esigenze della pianta, della sua fisiologia e del momento ottimale di utilizzo: fare ciò che serve quando serve significa razionalizzare i costi e massimizzare i risultati.

Per esempio nel caso del grano l’obiettivo che ci poniamo con il Progetto Grandi Colture è di produrre una media di 90 quintali/ettaro, per raggiungere il quale serve il giusto mix di azoto, fosforo, potassio, zolfo, calcio, magnesio, manganese, zinco e rame. In questo caso il prodotto chiave è Gramitrel Yara Vita, che viene integrato al programma nutrizionale specifico, unitamente ad altre soluzioni che possano massimizzare il potenziale della coltura.

Dal punto di vista fisiologico sappiamo che è importante curare i dettagli in tutte le fasi fenologiche, l’equazione della resa infatti è composta da diversi parametri, tutti fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi desiderati.
Resa per ettaro = n°piante per m2 x n° spighe per pianta x n° cariossidi per spiga x peso specifico delle cariossidi
Per massimizzare il n° di piante/m2 è necessario curare la dotazione di fosforo ed azoto durante l’accestimento , per ottimizzare il n° di spighe per pianta ed il numero di cariossidi per spiga è fondamentale curare l’apporto nutrizionale (azoto, fosforo e microelementi) tra la levata e la fioritura, per massimizzare il peso specifico ed il tenore proteico sono determinanti le dotazioni di azoto, zolfo  e potassio disponibili da botticella-fioritura in poi.

Per gli agricoltori interessati a maggiori informazioni: il nostro ufficio tecnico è a disposizione allo 0432 909926 oppure via mail a info@kalosgate.com

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