Le Stagioni e le Uve 2013

Le Stagioni e le Uve 2013

Il nostro Centro di Competenza Kalos da anni collabora con le Università ed i Centri di Ricerca per affrontare al meglio le sfide del futuro ed offrire un supporto sempre più qualificato agli operatori del settore agricoltura. Uno dei nostri referenti per il comparto vitivinicolo in Friuli Venezia Giulia è il Consorzio Friuli Doc Colli Orientali e Ramandolo, con il quale abbiamo avviato da diverse stagioni ricerche specifiche e prove sul campo. Nell’ottica della felice collaborazione, siamo stati sponsor anche per il 2013 del volume “Le stagioni e le uve”, che riassume l’andamento dell’annata appena conclusasi dal punto di vista tecnico per quanto riguarda il clima, gli interventi fitosanitari e gli aspetti agronomici.

La presentazione del quadro complessivo è stata fornita in un incontro pubblico Giovedì 12 Dicembre a Corno di Rosazzo. Il primo a prendere la parola è stato, subito dopo l’introduzione del Presidente del Consorzio Adriano Gigante, l’enologo dott. Ramon Persello con un report dettagliato sulla situazione bioclimatica appena passata. Il clima sta cambiando e questo mutamento lo stiamo vivendo quotidianamente sulle nostre colture. Il Friuli Venezia Giulia oggi è contraddistinto da un clima sempre più mediterraneo, pur non diminuendo nel complessivo la quantità delle piogge. Il ruolo delle ricerca in questo campo sarà quello di cercare di osservare e capire questi cambiamenti, pur consapevoli che una previsione sul lungo periodo non è fattibile. La stagione 2013 in Friuli Venezia Giulia ha visto notevoli piogge nei mesi di maggio e settembre, mentre la siccità ha accompagnato i mesi di luglio ed agosto. La raccolta, facendo riferimento alle medie degli anni passati, è stata effettuata con 5 giorni di ritardo. Preoccupanti per la vite soprattutto alcuni cambi repentini di temperatura, che hanno visto un calo drastico delle temperature e un nuovo innalzamento nel giro di appena 15 giorni, non solo in Friuli Venezia Giulia, ma in tutta Europa.

Il tecnico agronomo del Consorzio Cof, il dott. Francesco Degano ha poi riepilogato in sintesi la situazione fitopatologica relativa all’annata. Si è notato come nel caso della peronospora, il 2013 possa essere definito a ragione, una delle annate più difficili dell’ultimo decennio, soprattutto a causa dell’elevata presenza di infezioni primarie e secondarie accavallatesi nei mesi centrali di maggio, giugno e luglio. La commistione di fenomeni biotici ed abiotici nel mese di maggio, ha inoltre avuto come conseguenza il blocco della vegetazione risultato nella scarsa allegagione e quindi nella minore produzione annuale.

L’agronomo Giovanni Bigot ha concluso la presentazione con la sintesi generale degli aspetti agronomici: come si poteva desumere dalle premesse precedenti, vi è stato un calo drastico di produzione in tutte le varietà di uve (in media -36%), con un calo anche del peso medio dell’acino e quindi del grappolo. In Friuli Colli Orientali si è prodotto in media meno di un chilo di uva per ceppo. Fortunatamente la fase di maturazione è stata molto buona, grazie anche agli aspetti climatici favorevoli di fine agosto e del mese di settembre: l’uva si presentava alla raccolta con una buona gradazione zuccherina e un’acidità nella media. Le uve con la migliore performance sono state Friulano, Sauvignon e Merlot.

Il nostro Centro di Competenza Kalos in questi ultimi anni, sta seguendo in collaborazione con il Consorzio Friuli Doc Colli Orientali e Ramandolo, dei campi demo orientati allo sviluppo di programmi di utilizzo di prodotti a base di induttori di resistenza, che riteniamo essere dei validi coadiuvanti alla lotta anticrittogamica chimica e biologica, poiché sono in grado di stimolare le difese naturali delle piante. Ad oggi la ricerca ha già dato ottimi frutti, e prossimamente vi riporteremo in questo spazio anche i risultati, molto interessanti, emersi dalla collaborazione con l’Università di Udine e alcuni studenti all’ultimo anno di Enologia. Concordiamo pienamente con le parole dei responsabili degli aspetti agronomici in seno al Consorzio, e cioè che oggi la sfida sia soprattutto fare vini di territorio, perché unici ed ineguagliabili, in cui la sostenibilità sia un requisito fondamentale, perché la terra è la nostra vita ed il nostro futuro.

Vi ricordiamo che il nostro tecnico specializzato che segue gli aspetti agronomici in Friuli Venezia Giulia è Federico Pivetta, che potete contattare per informazioni all’indirizzo mail: pivetta@kalosgate.com.

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